STAIRWAY TO HEAVEN
Era un team di progetto.
Il progetto era interfunzionale, ed era all’avvio.
Per aprire la giornata non volevo partire da una slide, la classica slide con le “Fasi di evoluzione del team”, o le classiche “Regole d’oro”.
Mi serviva una rappresentazione sorprendente, qualcosa che giustificasse l’esperienza inattesa in cui, di lì a poco, li avrei coinvolti.
Mi serviva una metafora.
Mi serviva Stairway to Heaven, eseguita dalle sorelle Ann e Nancy Wilson al Kennedy Center, nella serata in onore della band riconosciuta come la più grande nella storia del rock, i Led Zeppelin.
Chiesi soltanto una cosa:
“Non guardate un concerto. Guardate come cresce un progetto.”
All’inizio c’è soltanto la chitarra acustica di Nancy. Poi entra la voce della sorella Ann.
Dietro di loro, quasi in silenzio, l’orchestra comincia a prendere forma.
Il suono cresce senza fretta. Cambia il registro.
Arrivano le coriste.
Le chitarre elettriche aggiungono energia.
Shane Fontayne affronta con rispetto, proprio davanti a Jimmy Page, un assolo che appartiene alla storia del rock.
Il fondale si apre a sospresa.
Compare un coro con bombetta, la stessa con cui era entrato Jason Bonham, figlio di John Bonham, compianto batterista storico dei Led Zeppelin.
Il progetto continua a crescere. Ogni elemento aggiunge qualcosa.
Nessuno ruba spazio agli altri. Tutto converge verso un unico risultato.
Ed è il momento che, ogni volta, mi emoziona. È il momento del NOI!
Robert Plant, l’interprete originale del pezzo considerato da sempre fra i tre più grandi della storia del rock, si asciuga una lacrima.
Proprio Robert Plant, l’uomo che per anni aveva guardato con distacco tutte le cover di Stairway to Heaven.
In quel momento Robert Plant, Jimmy Page, John Paul Jones, non stanno ascoltando semplicemente la “loro” musica: stanno ammirando una loro opera che continua a vivere attraverso altri musicisti.
Alla fine del video, in aula, non parlammo dei Led Zeppelin. Parlammo del nostro progetto.
Perché un grande progetto non nasce solo da un’intuizione.
Nasce quando persone diverse entrano, una dopo l’altra, nel momento giusto, aggiungendo valore e, senza accorgersene, smettono di costruire una somma di talenti e diventano un NOI.